GLI AIUTI DI STATO NEL PROSSIMO DECRETO SOSTEGNI: per le DBN?

Ci sono degli oggettivi problemi economici, è innegabile.

La pandemia e la sua gestione generale ha comportato la chiusura di molte realtà e il rallentamento strutturale dell'intero sistema economico. 
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito a una lotta quasi surreale fra chi invocava le chiusure totali, che stanno per tornare, e il diritto alla sussistenza di una vita decente per il popolo italiano, come se non fosse possibile trovare una soluzione al diritto alla salute accanto al diritto al benessere, il quale passa anche attraverso la sicurezza economica e la certezza di un domani certo.

A poche ore da una nuova richiusura annunciata del paese e dall'instaurarsi di zone rosse resta un nodo cruciale ancora irrisolto: gli aiuti al popolo.
Si continua a leggere che il Governo sta studiando, sta decidendo, sta programmando: sì, ma quando avremo qualcosa?

Fatta eccezione per chi ha sempre vissuto di espedienti di vario genere, il popolo italiano è un popolo di lavoratori, di risparmiatori, di gente perbene che tramite il proprio lavoro e senza mezzucci infami ha sempre portato a casa il pane con dignità e onore. Ora, invece, a causa della impossibilità di trovare una soluzione che faccia coincidere il diritto alla salute con il diritto a una vita dignitosa, moltissimi stanno perdendo il posto di lavoro, altri chiuderanno le loro attività, altri ancora dichiareranno fallimento.
Il blocco dei licenziamenti sbandierato come panacea di ogni male ma, prima o poi, anche per questo ci saranno conseguenze da pagare.
Ad oggi non si sa ancora nulla di come lo Stato voglia aiutare il popolo a sopravvivere.
Possiamo solo dare delle anticipazioni generali ma, a conti fatti, resta solo la speranza dell'arrivo di aiuti concreti.

Il Governo è al lavoro per stilare il testo definitivo del decreto Sostegno che prevede un rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza, nonché due proroghe: una del Reddito di Emergenza e l’altra dell’indennità di disoccupazione NASpI.

Altre misure che sono sul tavolo del Governo sono:
  • bonus baby sitting;
  • misure per le famiglie con figli a casa;
  • contributi a fondo perduto da 1.000 a 150.000 euro per le partite iva;
  • abbuono cartelle fra il 2000 e il 2015;
  • blocco licenziamenti fino al 31 dicembre. 
Non sembra esserci menzione alcuna agli aiuti per lo Sport e per il Terzo settore.
Speriamo in una modifica in corso d'opera o durante gli emendamenti di conversione.


A cura della Redazione di @consulentidellosportedelterzosettore